Per resistere alla Censura Mediatica

Visualizzazione post con etichetta no dal molin. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta no dal molin. Mostra tutti i post

05/07/09

0

Vicenza - Video: La carica della polizia sul corteo

Ieri a Vicenza più di 10.000 persone hanno manifestato contro il dal Molin. Una manifestazione assolutamente pacifica tranne che per l'episodio di cui riportiamo il video. La polizia carica il corteo dei disobbedienti durante la manifestazione. Nonostante la polizia dovesse rimanere nel perimetro della loro area e non dopo un km di corteo. Queste sono immagini che si ripetono nella nostra memoria. In passato anche più tragiche. In un paese democratico "certe cose" non dovrebbero accadere e questo la dice lunga sullo stato di diritto del nostro paese. Le immagini sono chiarissime: qualcuno provi a dire chi è che mena con i manganelli e chi invece ha solo degli scudi!




In questo Blog la Censura è Vietata.
Leggi tutto...

Leggi Tutto...

04/07/09

0

No dal Molin: a Vicenza con la testa e col cuore

Dunque, ci siamo. Tra poche ore sarà il 4 luglio; sta arrivando, questa giornata, nell’assordante silenzio della politica che, evidentemente, guarda a Vicenza come a un luogo lontano; fuori dal mondo: mentre da tutta Italia giungono adesioni, coloro che dovrebbero ascoltare le storie di questo Paese si tappano le orecchie. Difficile, del resto, ascoltare una comunità che non accetta l’imposizione, che sfida chi vuol governare con l’arroganza, che vuol prendere in mano il futuro della propria terra.

E, forse, la questione centrale è proprio questa: che in un tempo di crisi che non è soltanto economica, ma prima di tutto sociale e politica, ci sono migliaia di donne e uomini che abbandonano il divano, spengono il televisore e si ritrovano sotto un tendone, il Presidio Permanente. Cittadini scomodi per chi – da destra a sinistra - vorrebbe gestire la politica come un reality show e si ritrova di fronte coloro che non vogliono stare a guardare. Perché, in fondo, quel che a chi governa non piace è che vogliamo partecipare, rifiutandoci di accettare il loro diktat.

Ed è, partecipare, quel che faremo sabato prossimo. Torneremo in strada per metterci la faccia, per rispondere a chi ci chiede di arrenderci di fronte all’imposizione; perché, dicono, il timbro governativo mette tutto a posto: come se una firma sul faldone “Dal Molin” potesse far scomparire l’assenza di democrazia, di trasparenza, di informazione che ha caratterizzato questa vicenda. Come se quel timbro potesse giustificare e legittimare i danni ambientali che provocherebbe la realizzazione dellabase di guerra.

Non è e non sarà così; l’abbiamo detto il 17 febbraio 2007: resisteremo un minuto in più. Saremo dei polentoni, per chi ci guarda da Palazzo Chigi, ma siamo anche dei gran testardi; e sabato prossimo vogliamo far vedere quanto siamo determinati: loro che usano ogni strumento per imporci l’installazione militare, noi che, forti del nostro essere comunità, useremo ancora una volta la nostra creatività.

Pentole e cartelli, bandiere e t shirt: sarà un corteo colorato, ma soprattutto sarà un corteo determinato. Chi voleva sradicare alla radice il dissenso locale se ne faccia una ragione: la comunità dei pazzi NoDalMolin torna in piazza; lo fa per continuare a sognare.

In questo Blog la Censura è Vietata.
Leggi tutto...

Leggi Tutto...

  © Blogger templates The Professional Template by Ourblogtemplates.com 2008

Back to TOP